Hikikomori: il fenomeno arriva anche in Italia

A volte ci disperiamo perché molte cose che accadono o che sbarcano in Giappone le vorremo qui da noi in Italia, questa volta però abbiamo “adottato” qualcosa presente nel paese orientale che avremmo anche fatto meglio a lasciare li dove era.

Sto parlando del fenomeno di Hikikomori che letteralmente vuol dire “mi rinchiudo”, detto anche sindrome della reclusione volontaria.

Delano-Hikikomori

Ragazzi che letteralmente si rinchiudono nelle proprie camere davanti a computer, smartphone e altro senza nemmeno uscire per mangiare e andando in bagno solo a notte fonda.

La loro non è solo passione per la tecnologia, ma una vera e propria paura del mondo esterno, vivono costantemente nell’ insicurezza e nel timore di fallire.

Si sa noi giovani in generale siamo sempre pieni di sogni, e molte volte, soffriamo quando non riusciamo a realizzarli, o ancora di più se siamo carichi di aspettative da parte dei nostri genitori.

Nei soggetti affetti da Hikikomori si instaura un grado di insicurezza e di depressione a livelli altissimi, sviluppando poi una paura, in pratica, verso qualsiasi cosa provenga dal mondo esterno, timore totale verso il futuro e completa mancanza di aspettative o di fiducia verso il prossimo.

In Giappone il fenomeno è ormai una vera e propria patologia, tanto che alcuni individui non lasciano le mura di casa addirittura per anni.

Il fenomeno di Hikikomori è praticamente in costante aumento fin dagli anni 80 arrivando a contare 1 milione di “infetti” su una popolazione di 128.

Nei primi anni il fenomeno era circoscritto ai soli giovani di età compresa tra i 14 e i 22 anni, ma ad oggi il fenomeno inizia a colpire anche le persone di una certa età, magari deluse o appagate dalla vita trascorsa.

welcome to NHK

Sembrava un fenomeno riservato solo dell’ estremo Oriente, ed invece recenti studi hanno appurato che il fenomeno è in rapido aumento anche qui da noi.

Le statistiche dicono che almeno 1 ragazzo su 200 in Italia è affetto dalla sindrome di Hikikomori e che il fenomeno sarebbe in rapido aumento, tant’è che addirittura il termine è stato anche introdotto nell’ edizione 2013 del vocabolario Zingarelli.

Sono in corso ricerche sia negli Stati uniti che in Francia per effettuare una stima precisa sulle dimensioni e sul grado di propagazione del fenomeno.

Il problema più grosso, spiegano gli studiosi, è che a volte è davvero difficile accorgersi se realmente il soggetto sia affetto da Hikikomori oppure no, mentre le terapie per uscirne possono prolungarsi anche per anni.

E voi cosa ne pensate di questo fenomeno?

  • Plio

    Gran bell’articolo, complimenti!!! Io sono venuto a conoscenza della parola hikikomori grz all’anime welcome to te NHK(ke consiglio a tutti)…cmq spero ke si possa fare di + x le persone affette di “hikikomorismo”…

  • evildesu

    hikikomori ni yokoso

  • Davide Pesaresi

    Uno dei tanti motivi per cui il Giappone mi sta in culo