Shokugeki no Soma, primo trailer e cast dell’anime

Il sito ufficiale di Shokugeki no Soma ha pubblicato le prime immagini animate della serie animata che verrà trasmessa il prossimo anno.


Insieme a questo video promozionale sono pervenute nuove informazioni riguardante la produzione ed i doppiatori.

Il protagonista Souma Yukihira avrà la voce di Yoshitsugu Matsuoka, famoso per essere la voce di Kirito in Sword Art Online; Risa Taneda interpreterà Erina Nakiri; Minami Takahashi doppierà Megumi Tadokoro e Shizuka Ishigami sarà Ikumi Mito.

L’anime verrà prodotto dalla J.C. Staff con la regia di Yoshitomo Yonetani (Tiger and Bunny: The Beginning), con la sceneggiatura curata da Shogo Yasukawa (Terra Formars) e il character design di Tomoyuki Shitaya (Bakuman). Jin Aketagawa è il direttore del suono mentre Tatsuya Katou si occuperà della colonna sonora.

shokugeki no somaIl manga parla di Sōma Yukihira, un ragazzo di 15 anni che sogna di diventare un grande chef. Lavora insieme al padre nel ristorante di famiglia “Da Yukihira” e non perde mai l’occasione per sfidarlo in cucina, perdendo quotidianamente. Un giorno, dopo l’ennesima richiesta di sfratto, il papà decide di chiudere l’attività per andare a lavorare negli Stati Uniti dove lancia una sfida al figlio: riuscire a sopravvivere nell’Accademia Tōtsuki, una scuola di cucina dove solo il 10% degli studenti riesce a superare i 3 anni e diplomarsi. Sōma, orgoglioso e testardo, accetta convinto di dimostrare al padre tutto il suo valore.

L’opera è di genere culinario ma spesso riesce ben ad amalgamare più sottogeneri, compreso quello del combattimento dove vengono sfruttate come armi il cibo cucinato.

Attualmente conta 10 volumi rilasciati in Giappone mentre in Italia verrà rilasciato prossimamente da Goen.

Masashi Kishimoto: Naruto spin-off ad Aprile e nuovo manga in cantiere

masashi kishimotoSul numero di Gennaio della rivista Entermix, Masashi Kishimoto parla dei prossimi progetti che ha in cantiere dopo la fine di Naruto.

naruto spin off Il primo progetto su cui lavorerà sarà ancora incentrata su Naruto, su quella mini serie spin-off ancora senza titolo che partirà ad Aprile su Weekly Shonen Jump e che durerà fino all’estate.

Dopodiché lascerà Naruto alle spalle e si dedicherà a preparare il suo nuovo manga accennando al fatto di avere diverse idee in mente ma che non può ancora rivelarle.

Kishimoto ha aggiunto che essendo sulla soglia dei quaranta anni pensa che una serializzazione di un manga settimanale sarà dura di conseguenza non seguirà l’esempio dell’ammirato Osamu Akimoto, il cui manga Kochikame è in pubblicazione su Weekly Shonen Jump dal 1976 ed ancora in corso.

Chiede scherzosamente perdono ai suoi fan se il suo prossimo titolo non sarà un settimanale.

naruto spin off Il mangaka ha anche espresso la volontà di prendersi del tempo per curare varie cose della sua vita come fare una luna di miele con la moglie, negata dieci anni fa a causa del lavoro dedicato a Naruto, e giocare di più con il suo bambino.

La rivista Entermix rileva inoltre che in primavera si aprirà a Tokyo una mostra su Naruto, che poi si sposterà a Osaka in estate. La mostra conterrà anche una gigantesca illustrazione murale realizzata dallo stesso Kishimoto.

Queste e altre iniziative fanno parte del più ampio “Naruto Shin Jidai Kaimaku Project“(Progetto di Apertura della Nuova Era di Naruto), che segna il 15 ° anniversario del manga originale che si è concluso questo mese.

Dragon Ball Z: film 2015 nel segno della rinascita di Freezer

dragon ball z film 2015Il nuovo film di Dragon Ball in programma nel 2015 ha finalmente un titolo: Dragon Ball Z: Fukkatsu no F ( che possiamo italianizzare come Dragon Ball Z: La rinascita di F).

dragon ball la resurrezione di f locandinaOltre al titolo, la rivista V Jump ci fornisce finalmente nuove informazioni più rilevanti, come ad esempio un breve scorcio di trama.

La storia vede due sopravissuti dell’esercito di Freezer, Sorbet e Tagoma, giungere sulla Terra per cercare le Sfere del Drago e riportare in vita il loro signore. Il loro desiderio viene esaudito e Freezer adesso medita la propria vendetta contro i Saiyan.

In una prima locandina possiamo vedere i personaggi presenti nel film. Oltre a personaggi certi quali Goku, Vegeta, o Freezer possiamo vedere i due scagnozzi di Freezer Sorbet (in basso a destra) e Tagoma (in basso a sinistra).

Ma la sorpresa in questa immagine risiede nel vedere due personaggi presenti nel precedente film Dragon Ball Z: La Battaglia degli Dei: stiamo parlando del dio della distruzione Bills e del suo accompagnatore Whis.

L’uscita del film nelle sale giapponesi è stata ufficialmente annunciata per il 18 Aprile 2015 e lo si potrà vedere sia in 2D che in 3D.

Ma come nasce il titolo del film? Toriyama ha pensato al titolo mentre ascoltavo il brano “F” dei Maximum the Hormone, un gruppo che ha conosciuto personalmente grazie ad un amico comune. Uno dei membri del gruppo ha detto al mangaka che la canzone parla di Freezer.

Non è la prima volta che Freezer torna in Dragon Ball. Gli amanti dell’anime ricorderanno sicuramente quando tornò in Dragon Ball GT insieme a Cell oppure quando venne resuscitato nel film Dragon Ball Z: Il diabolico guerriero degli inferi.

In entrambi i casi non si mostrò abbastanza forte da poter competere contro i Sayan.

Che in quest’ultimo film acquisisca un potere maggiore a causa di Bills e Whis?

Kishimoto: Naruto riflette la mia infanzia, rompe i tabù dei fumetti per ragazzi

masashi kishimotoIn molti risero di Masashi Kishimoto durante la sua infanzia quando diceva che il suo sogno era quello di diventare un disegnatore di manga. Oggi l’uomo originario dell’area ovest della prefettura di Okayama ha creato una serie manga delle più popolari e di successo. Il manga ambientato nel mondo ninja vanta inoltre legioni di fan in tutto il globo.

Nonostante ciò Kishimoto rimane una persona umile. Afferma infatti di essere sorpreso di aver avuto modo anche solo di accedere al mondo del manga business.

Quella che è stata l’ascesa di Kishimoto ricorda molto il viaggio di formazione di Naruto, il personaggio principale nella serie “Naruto” che si è conclusa il 10 Novembre dopo uno spettacolare percorso di pubblicazioni sulla rivista Weekly Shonen Jump, durato ben quindici anni.

Naruto deve infatti superare le sue delusioni iniziali per poter poi realizzare il suo sogno di diventare “Hokage”, il più importante leader del suo villaggio.

“(Naruto) E’ simile a me sotto diversi aspetti”, ha detto Kishimoto in un’intervista esclusiva rilasciata al quotidiano giapponese Asahi Shimbun. “Per esempio anche io amo il ramen”.

Il mangaka ha affermato che il personaggio di Naruto, sempre un passo dietro i suoi coetanei, riflette quella che è stata la sua stessa infanzia.

“Non ero in grado di fare bene a scuola e provavo un profondo senso di inferiorità” afferma. “Quando Naruto dice, “Io diventerò Hokage”, le persone attorno a lui ridono del suo sogno. Sin dall’infanzia anche io dicevo agli altri che sarei diventato un mangaka ma la cosa non aveva alcun fondamento.”

“Proprio come Naruto, anche io non ho avuto il coraggio di dichiarare che sarei diventato mangaka a qualunque costo. Così nella mia mente continuavo a ripetermi “Posso farcela”.”

Kishimoto rivela inoltre che la sua carriera nel mondo dei manga era del tutto inaspettata.

“E’ incredibile che io lavori come un vero e proprio mangaka che deve scrivere una storia e definire dei personaggi perché non sono mai stato molto bravo in Giapponese a scuola. Non riuscivo mai, durante gli esami scolastici, a rispondere correttamente a domande che richiedessero agli studenti di comprendere i sentimenti dei personaggi contenuti nelle varie narrazioni letterarie.”

Naruto è conosciuto per il suo dialetto unico “dattebayo”, che a volte è stato tradotto come “believe it ( Credi in te stesso )”.

Inizialmente all’accademia ninja era stato visto come un limite. Ma il giovane ninja è cresciuto mentalmente e fisicamente formando amicizie e combattendo nemici.

La serie unisce mano nella mano combattimenti, arti illusorie e sfide di ingegno. Gli enormi rospi, un simbolo ricorrente nella letteratura tradizionale Kabuki, compaiono spesso in scene d’azione determinanti che hanno guadagnato grande popolarità sia in patria che all’estero.

In tutto il mondo la serie ha venduto ben oltre 200 milioni di copie.

Naruto non sconfigge i suoi nemici con la sua forza; è anche in grado di essere diplomatico. Kishimoto in particolare cita la persuasione verbale che ha portato Pain, uno dei suoi più acerrimi nemici, ad interrompere le ostilità.

kishimoto al lavoro“I fumetti per ragazzi hanno inevitabilmente al loro interno scene di violenza. Ma voglio dire ai lettori che tutti quei nemici che ricorrono alla violenza fanno ciò probabilmente per cause contingenti. E se il protagonista non li sconfiggesse comprendendo ciò che li ha spinti a tali gesti altro non farebbe che spingerli a perseverare nei loro errori”.

Completare una battaglia attraverso l’uso di un dialogo era stato per molto tempo un taboo nei fumetti per ragazzi, afferma Kishimoto.

“Naruto” è speciale anche nel modo in cui l’eroe persevera nella sua strada per raggiungere il proprio sogno.

“In molti manga per ragazzi tipicamente il protagonista ha una crescita dinamica nei primi episodi e poi persevera nel credere fedelmente al suo ideale di giustizia influenzando gli altri personaggi. Ma Naruto si pone come sfida, da quando combatte con Pain, la creazione di un mondo in cui non vi sono conflitti. Potevo farlo andare lungo la sua strada senza tormento alcuno ma ho creduto fermamente che fosse sbagliato sotto diversi aspetti”.

Kishimoto ha inoltre ammesso di aver dovuto superare molte difficoltà prima del suo incredibile successo ottenuto con “Naruto”.

Anche se aveva già vinto un premio per il suo manga, Kishimoto passò due anni della sua vita leggendo libri su come impostare gli scenari e studiò i dialoghi di molti film per meglio comprendere come impostare la struttura di una storia e le tecniche per la sua direzione. Studiò anche pittura ad olio in un art collage.

Soltanto dopo così tanto duro lavoro Kishimoto iniziò la serie di “Naruto” nel magazine.

“La vita è piena di sfumature” afferma il mangaka. “Sta al protagonista di un manga essere in grado di superare gli ostacoli che questa ti pone”.

E’ allora, nella pagina dedicata ai commenti degli autori dell’edizione del 10 Novembre del Jump magazine, che il mangaka si è congedato dai suoi fan: “Otsukare-sama dattebayo!” (Good job and goodbye dattebayo!).